Perché questa guida e a chi serve
Questa guida nasce da un'esperienza concreta: oltre vent'anni di studio tecnico dedicati quasi per intero a dichiarazioni di successione e volture catastali. In tutto questo tempo ho visto passare centinaia di pratiche compilate da privati, da colleghi e, sì, anche da me nei primi anni: gli errori si ripetono sempre uguali, e quasi mai dipendono da calcoli sbagliati. Dipendono da domande che nessuno si è posto. Il de cuius era in comunione dei beni? Quel fratello è germano o unilaterale? Quella casa era davvero al 100% sua o solo per metà? Ecco perché questa guida non è un manuale di diritto: è un percorso pratico che ti insegna a farti le domande giuste, prima di scrivere un solo numero.
A chi si rivolge
A tre tipi di lettori. Il privato che ha perso un familiare e vuole capire cosa lo aspetta prima di affidarsi a qualcuno, o che vuole provare a fare da sé una successione semplice. Il collega tecnico o l'operatore di CAF e patronati che si trova davanti a una vecchia successione cartacea da integrare e non ha mai visto un Modello 4. E infine chi vuole semplicemente controllare il lavoro di un altro: leggere una dichiarazione già presentata e capire se manca qualcosa.
Non serve diventare esperti di diritto successorio. Serve però conoscere le nozioni minime per non compilare moduli a caso: a cosa serve la dichiarazione, entro quando va presentata, quali beni entrano, come si calcolano i valori catastali, quali imposte si pagano e come. Tutta la Parte I e la Parte II servono a questo, sempre con il collegamento alla pratica.
Il periodo di riferimento
Salvo dove indicato diversamente, la guida prende come riferimento le successioni aperte dal 3 ottobre 2006 in avanti: da quella data i moltiplicatori catastali e le aliquote dell'imposta di successione (4%, 6% e 8% con le relative franchigie) non sono più cambiati. Le imposte ipotecaria e catastale in autoliquidazione sono ferme al 2% e all'1% dal 1996; sono variati solo i minimi d'imposta, oggi 200 euro ciascuna. Per le successioni più vecchie occorre ricostruire il regime in vigore alla data del decesso: il nostro calcolatore valori e imposte lo fa in automatico dal 1963 e lo spieghiamo nel capitolo sui valori catastali.
Cosa non trovi in questa guida
- L'accettazione dell'eredità: è un istituto civilistico distinto dalla dichiarazione fiscale. Ne parliamo solo per avvertire che alcune azioni, come presentare la voltura catastale, possono valere come accettazione tacita.
- Il calcolo del ravvedimento operoso nel dettaglio (sanzioni e interessi giorno per giorno): ne diamo le regole generali, perché le successioni cartacee di oggi sono quasi sempre così datate che le sanzioni sono prescritte.
- Le successioni con aziende, quote societarie, trust o beni all'estero: sono materia da specialisti e non si prestano a una guida per non addetti.
- Il testamento e la sua impugnazione: trattiamo la successione testamentaria solo per la parte dichiarativa.
Come è organizzata
- 1Parte I – Le basi: cos'è la dichiarazione, chi la presenta, entro quando, chi eredita senza testamento.
- 2Parte II – Valori e imposte: asse ereditario, valori catastali, liquidità e passività, imposte e modalità di pagamento.
- 3Parte III – Cartacea e telematica: tipologie di dichiarazione, quando serve ancora il Modello 4, documenti e check-list anti-errore.
- 4Parte IV – Esempio pratico: una successione integrativa compilata dall'inizio alla fine, quadro per quadro, con F24 e prospetto.
Lungo il percorso troverai riquadri colorati: oro per le cose a cui fare attenzione, azzurro per i riferimenti normativi, verde per i consigli pratici, rosso per gli errori più comuni, blu scuro per l'equivalente telematico di un passaggio cartaceo. E, dove un calcolo si può fare in un clic, il rimando allo strumento gratuito del portale.
Prova con lo strumento gratuitoTutti gli strumenti gratuiti del portaleValori catastali, imposte, quote ereditarie, volture, frazioni, albero genealogico, PDF/A.→Tre domande rapide
1. Per quali successioni si usa ancora oggi il Modello 4 cartaceo?
2. Cosa NON trovi in questa guida?
3. Le regole di fondo (chi eredita, valori, aliquote) cambiano tra cartacea e telematica?
Scarica i 18 capitoli con indice, tabelle ed esempio compilato
Lascia la tua email: ricevi subito il link per scaricare la guida completa e leggerla con calma o stamparla. Nessuna newsletter, solo il PDF.
Inviando accetti l'informativa privacy. L'email serve solo a recapitarti il link.
Geom. Pino Caddeo · Successione Telematica
Lo studio segue la pratica dall'inizio alla trasmissione, cartacea o telematica, con preventivo chiaro prima di iniziare. Se invece vuoi provare a compilarla tu, la Successione Guidata ti accompagna passo passo con i calcoli già pronti.
