Parte III · Cartacea e telematica

Prima, integrativa, modificativa, sostitutiva: le tipologie di dichiarazione

8 min di letturaCapitolo 9 di 18

«Prima dichiarazione», «integrativa», «sostitutiva di tipo 2»: i nomi delle dichiarazioni cambiano a seconda che si lavori sul Modello 4 o sul modello telematico, e scegliere quella sbagliata significa vedersi respingere la pratica allo sportello o dal sistema. Questo capitolo mette in fila le tipologie dei due mondi e spiega quando si usa ciascuna.

Le tipologie della dichiarazione telematica

Dal 1° gennaio 2019 tutte le prime dichiarazioni relative a morti avvenute dal 3 ottobre 2006 si inviano esclusivamente per via telematica. Il modello prevede quattro tipologie:

Dichiarazione telematica
TipologiaQuando si usaCosa si paga
Prima dichiarazioneNon è mai stata presentata alcuna dichiarazione per quel defuntoImposte ordinarie
Sostitutiva tipo 1Si modifica la prima in modo che serva una nuova trascrizione e voltura: immobili omessi, quote errate, eredi in più o in menoIpotecaria e catastale ricalcolate sull'intero asse aggiornato, detraendo quanto già versato con la precedente; bollo e tassa ipotecaria di nuovo per intero
Sostitutiva tipo 2La modifica non tocca gli immobili: si aggiunge un conto corrente, un libretto, dei titoli, si corregge un dato anagraficoSolo l'attestazione da consegnare alla banca: 32 euro di bollo + 16 euro di tributi speciali
Sostitutiva tipo 3Si integrano solo documenti (allegati mancanti o richiesti dall'ufficio)Nulla
La sostitutiva ripresenta l'intera dichiarazione corretta, non solo la parte che cambia.

Le tipologie della dichiarazione cartacea (Modello 4)

Il Modello 4 ragiona diversamente: la dichiarazione successiva non sostituisce la prima, ma la affianca. Per questo esistono più tipologie, ciascuna con un perimetro preciso.

Dichiarazione cartacea
TipologiaQuando si usa
Prima dichiarazioneMai presentata nulla; oggi solo per morti anteriori al 3/10/2006
IntegrativaSi aggiungono beni omessi nella prima. Non si possono modificare eredi, dati o quote già dichiarati
ModificativaSi correggono quote, dati degli eredi o dati catastali senza aumentare l'asse dichiarato
SostitutivaGli errori sono tali da dover rifare l'intera dichiarazione
AggiuntivaSi aggiunge una quota ulteriore a un bene già dichiarato (per esempio da 1/2 a 1/1)

Perché si torna a mettere mano a una dichiarazione

Non sempre si tratta di errori: un testamento ritrovato anni dopo, una rinuncia all'eredità fatta dopo la presentazione (si hanno dieci anni per rinunciare, ma solo dodici mesi per dichiarare), un bene di cui gli eredi ignoravano l'esistenza. Poi ci sono le sviste (data di morte sbagliata, quota errata, bene inserito per errore) e infine gli errori più costosi, quelli che nascono dal non conoscere alcune regole di base.

L'errore che ne genera due

Il più diffuso è fidarsi solo della ricerca catastale. Il catasto è pieno di intestazioni non aggiornate: un atto del 1985 mai volturato lascia l'appartamento intestato al vecchio venditore. Alla morte del compratore i suoi eredi non troveranno il bene nella visura e non lo dichiareranno; alla morte del venditore i suoi eredi lo troveranno e lo dichiareranno come proprio. Due successioni sbagliate e una voltura da annullare, da sanare con altre due dichiarazioni.

Quale ufficio

Una integrativa, modificativa o sostitutiva cartacea va presentata nello stesso ufficio che ha registrato la prima dichiarazione: i dati (Direzione provinciale, Ufficio territoriale, numero e volume di registrazione) sono nei timbri sulla copia della prima. Se non la si trova, chiedere copia all'ufficio prima di compilare qualunque cosa: si evita di ripetere errori e si ricostruisce esattamente cosa era stato dichiarato.

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Tre domande rapide

  1. 1. Devi aggiungere un conto corrente dimenticato in una dichiarazione telematica: quale tipologia?

  2. 2. Con la dichiarazione integrativa cartacea si può:

  3. 3. Dove si presenta una integrativa di una vecchia dichiarazione cartacea?

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Chi ha scritto questa guida

Geom. Pino Caddeo · Successione Telematica

P. IVA 01049200916
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